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sabato, 09 febbraio 2008

Quando ti penso,
sento il tuo odore dovunque,
anche dove non sei mai stato...
Allora penso che forse
è soltanto il mio stesso odore,
quello stesso odore che respiro su di te quando siamo insieme...

Oramai il mio odore ti appartiene,
non è più mio:
mi rimanda a te e si mescola al tuo.

I nostri odori si fondono insieme e
ne creano uno nuovo: il Nostro.

postato da: _geisha_ alle ore 19:11 | link | commenti (3)
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lunedì, 03 dicembre 2007

"Ti ho descritto paesaggi di rovine
e te ne sto mostrando la strada,
affinchè mai i nostri aliti di pensiero
raggiunger non possano.

Ti ho raccontato di uomini
ke ho legati al destino;
affinchè tu possa risalire
e dall'alto, porgendomi la mano...

Ti canto la solitudine di sentire un vuoto,
e la tristezza di essere delusi...
affinchè tu non sarai mai vinto,
sicchè io non avrò mai l'illusione."

postato da: _geisha_ alle ore 18:12 | link | commenti (1)
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lunedì, 15 ottobre 2007

E' un sottile dolore, un dispiacere, una malinconia, quella che mi porto dentro. Non è una devastazione, ma un broncio, un languido pensiero che all'improvviso mi porta a sfocare la realtà che mi circonda e mettere a fuoco tutto il mio vissuto interiore. E allora mi guardo dall'esterno, o meglio ho l'illusione di farlo perchè in realtà mi sto solo guardando dentro dall'alto della mia mente... Mente... Che interpreta il mio sottile dolore come fallimento, come devastazione, come inconcludenza... Come di un permesso a sentirmi diversa, distante, incompresa, perchè io ho la malinconia dentro e voi non la potete vedere. Sorrido, rido, scherzo, faccio follie...."ma tu sei strana", ma io ho lei dentro. E mi sento unica, e sola per questo.
Il mio dolore sottile diventa un disagio sociale, mi porta ad essere distante da tutti i prototipi sociali, perchè il mio è unico, solo.... I dolori non sono uguali a nessun altro. E te lo porti negli occhi da quando sei nato, lo vedo nell'espressione di quando ero bambina, neonata, e i neonati tristi quando li fotografi hanno paura, hanno un luccichio nello sguardo e le labbra verso il basso, semichiuse. Non capiscono, sono sballottolati...vorrebbero solo essere rassicurati.
Ora ho 23 anni, e cerco come tutti di costruirmi una vita, ma soprattutto cerco di costruirmi una vita come la voglio io, che mi piace: tra le varie scelte io cerco di prendere quelle più carine. Ma poi mi chiedo, che me ne faccio di una vita carina se poi ho un dolore dentro? Che me ne faccio della vita comoda se poi dentro, c'è la malinconia, il mio dispiacere. Un dispiacere che esiste, ma che non ha causa, non ha origine, perchè si è legato a me nell'istante esatto in cui mi sono originata io stessa, ce l'avevo già da neonata. E allora mi chiedo: com'è possibile slegarsi da qualcosa che fa parte di noi?com'è possibile abbandonare questo dolore? come si può attraversalo e combatterlo? Ma il dolore poi, si combatte?
Oggi ho cercato di scriverlo, e di comprenderlo. Chissà che domani diventeremo buoni amici.

postato da: _geisha_ alle ore 13:19 | link | commenti (4)
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giovedì, 06 settembre 2007

Sai, certe volte lo sento quello spazio vuoto dentro di me, che mi divide a metà: la parte piena, e la parte vuota. Che aspetta di essere colmata da Te.

postato da: _geisha_ alle ore 16:48 | link | commenti (2)
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giovedì, 09 agosto 2007

Ho lasciato la penna nel cassetto, insieme a tutto quello che c'è dentro di me. Perchè è più semplice vivere soffocando l'inquietitudine che spesso salta fuori a ricordarmi che qualcosa non va, qualcosa necessita di essere cambiato. Trovare la risposta è possibile, ma non è fattibile mettere in gioco se stessi, scavarsi dentro e lasciare uscire fuori la persona che realmente ci sentiamo di essere. E' più semplice questa spensieratezza, questo non soffermarsi troppo a pensare se quello che sto facendo è la cosa giusta...Sfuggire allo specchio per non chiedermi se quella persona sono realmente io. Ma soprattutto sfuggire alla possibilita di lasciare scivolare due parole su di un foglio, e rileggerle e scoprire che quello che vedo è quella che sono, e quello che scrivo è ciò che sento....Io sono viva!E potrei fare tante cose!
Ma sopratutto io ho una persona dentro che vuole essere mostrata e che non vuole avere paura di essere accettata. E' stanca di essere continuamente nascosta e di vergognarsi del semplice motivo di esistere.

Ho voglia di riflettere, e di riprendere quella strada che avevo abbandonato...adagio.

postato da: _geisha_ alle ore 20:05 | link | commenti (2)
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venerdì, 20 luglio 2007

..forse il segreto è comprendersi ed accettarsi per quel che si è, e non cercare di cambiarsi per migliorarsi...
Non voglio sentirmi in colpa per quello che gli altri chiamano
i miei errori;
e magari se proprio dovete, giudicatemi un pò più in là delle vostre proiezioni.

postato da: _geisha_ alle ore 19:32 | link | commenti (2)
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martedì, 17 luglio 2007


Siate compassionevoli!!
Con le mie sventure...
E perdonatemi...
per le mie sfortune.

postato da: _geisha_ alle ore 20:51 | link | commenti
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giovedì, 28 giugno 2007

MUOIA SOTTO UN TRAM PIU' O MENO TUTTO IL MONDO.

postato da: _geisha_ alle ore 21:13 | link | commenti
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giovedì, 21 giugno 2007

Stiamo costruendo nuove strade da percorrere.
Salite,discese,curvoni,dossi....burroni...
Forse sarà la rabbia ma...non si può continuare a fare lo stesso gioco.
Bisogna schiantarsi prima o poi contro la maledetta consapevolezza e farsi anche male, un dolore atroce, ma almeno insieme alle costole rotte ci saranno anche i frantumi di un catenaccio che legava dal retro il portone della consapevolezza.

postato da: _geisha_ alle ore 21:41 | link | commenti
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domenica, 17 giugno 2007

Abbiamo passeggiato a lungo sul pentagramma del tempo,
ricreato amtosfere, sperimentato emozioni dando fiato agli strumenti dell'anima.

E con le dita furtivamente solleticavano le corde di un'intimità che si scioglieva sulla pelle....e la si assaggiava.
E la mente che impaurita ci risvegliava a ricordarci le nostre origini,la nostra natura...di persone sole che non vogliono guarire.
Resta ad ognuno il difficile compito di scavarsi per riconoscersi in un riflesso che non crea imbarazzo, ma c'incornicia in una spirale in cui corpo anima e mente,
dicono la stessa cosa.

postato da: _geisha_ alle ore 16:20 | link | commenti (1)
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martedì, 20 marzo 2007

Allergia

Non respiro bene.
Cerco invano una bolla di ossigeno
-C'è  aria sporca. Aria impura-
C'è bisogno di un ricambio: apro le finestre e butto giù qualcosa.
Attenti di sotto.
postato da: _geisha_ alle ore 21:18 | link | commenti (2)
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martedì, 30 gennaio 2007

Le parole sono troppo

 
postato da: _geisha_ alle ore 20:41 | link | commenti (10)
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mercoledì, 24 gennaio 2007

La mia strada

Sulla mia strada l'orizzonte è ancora lontano per fortuna,

ma se mi volto a vedere dietro, il tempo, non mi sembra abbastanza, per riparare.

La mia strada è piena di sorrisi, e riflessioni,

è bella pulita e stirata che quasi

non ho il coraggio di usarla per paura di sgualcirla...

e così ci rifletto su, rifletto.

La mia strada è normale,

ma non mi ci trovo poi tanto bene...

(Io, ho paura di lasciare la via vecchia per la nuova:so quel che lascio, ma non so quel che trovo, e di questo passo non lo saprò mai!)

 

E' buffo osservare, da dietro il guard-rail, la gente che passa......ah!

 

Io, voglio sentirmi libera e non vendere me stessa per qualcos'altro; voglio sentirmi libera di Pensare, di Fare, di Vivere, di essere Vera...

Voglio vivere la Mia strada, e lasciarle il Mio Sangue....

La mia, e non è quì.

postato da: _geisha_ alle ore 19:19 | link | commenti (2)
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sabato, 20 gennaio 2007

E' così dolce illudersi di essersi trovati

postato da: _geisha_ alle ore 18:06 | link | commenti (2)
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giovedì, 11 gennaio 2007

visioni semplicistiche

Ma fondamentalmente a che serve farsi tante pippe mentali, mi sento bene nei miei squilibri, e mi riconosco nelle mie esagerazioni, conosco la mia verità inesplicabile e alla fine non mi interessa più di tanto conoscere quella degli altri....Fin quando il sole partorisce dalla terra e muore nel mare, e la luna gli fa la veglia è tutto meraviglioso così com'è e non ce n'è prorpio il bisogno di complicarselo.....

postato da: _geisha_ alle ore 19:12 | link | commenti (1)
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sabato, 06 gennaio 2007

Sono quì, ma solo per il momento
vivo, ma solo per metà
questa vita mi appartiene, ma non so se è mia.



...sospensione...

postato da: _geisha_ alle ore 19:40 | link | commenti (4)
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mercoledì, 03 gennaio 2007

Mi sembra di non avere tempo per pensare. Vorrei dire tante cose, ma non riesco a pensarle....

postato da: _geisha_ alle ore 18:30 | link | commenti (3)
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sabato, 23 dicembre 2006

Ti ho tenuto lontano,
ma non voglio spegnerci...
postato da: _geisha_ alle ore 16:05 | link | commenti (2)
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sabato, 09 dicembre 2006

"Le persone che ti amano
per quello che sei,
sono la tua famiglia"

postato da: _geisha_ alle ore 18:31 | link | commenti (5)
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giovedì, 30 novembre 2006

Siamo così vigliacchi
da voler diventare ciechi.
Siamo così labili
da venire meno nella confusione.
Siamo così vuoti
da rimpinzarci di incudini.
Siamo talmente egocentrici
da sottovalutare il dolore altrui.
Siamo così prigionieri di noi stessi
da farci mancare l'aria..

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma siamo forti,
nel momento in cui ci rendiamo consapevoli di tutto questo,
e ne riusciamo a sopportare il peso, anche solo per un istante.

postato da: _geisha_ alle ore 22:57 | link | commenti (5)
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